Albicocche 500 gr
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Vegano
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Prodotto in toscana
Quantità: 0.0 PZ, 0.5 KG
L albicocco è originario della Cina, dove si coltivava già qualche millennio prima di Cristo. La diffusione della pianta è iniziata in Armenia al tempo di Alessandro Magno e continuata dai Romani, che ne diffusero le coltivazioni in Italia ed in tutto l impero. Di questa pianta si conoscono oggi numerose varietà, che differiscono per forma, dimensioni, consistenza, sapore e soprattutto per il profumo che la loro polpa sprigiona.
| Per 100 g | Per porzione | |
|---|---|---|
| Grassi | 0,1 | 0,2 |
| di cui Saturi | 0 | 0 |
| Carboidrati | 6,8 | 10,2 |
| di cui Zuccheri | 6,8 | 10,2 |
| Fibre | 1,5 | 2,3 |
| Proteine | 0,4 | 0,6 |
| Sale | 0 | 0 |
| Energia (kJ) | 138 | 207 |
Conservare in frigorifero
Preparazione e utilizzoIl frutto viene consumato tal quale oppure sciroppato, sotto spirito, o come confettura per preparare ottime crostate.
Italia
Altre informazioni
I Romani la chiamavano “armeniacum” cioè mela armena perché da lì proveniva. Il nostro albicocca, così come l’abricot francese, l’apricot inglese e lo spagnolo albaricoque derivano invece dall’arabo al-barquq. Paese di produzione Italia: Emilia Romagna, Puglia,Campania, Lazio, Sicilia Estero: Spagna, Tunisia Periodi di produzione e vendita Giugno, Luglio, Agosto, Settembre
Fruttital Srl - Regione Cime di Leca, 30 - 17031 - Albenga - SV - Italia
35-45
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